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Lo studio e il dietologo

La dieta è uno stile di vita

Dire “dieta” non vuol dire dimagrire utilizzando schemi prefissati o rigidi. Dire "dieta" significa seguire uno “stile di vita”: una quotidianità fatta di salute e serenità. Infatti, attraverso uno stile di vita sano si può dimagrire o mantenere il proprio peso. Il punto su cui focalizzarsi non è il peso ma il benessere psico-fisico.

Il programma

Il programma alimentare si basa sui principi della dieta mediterranea, ovviamente considerando le esigenze individuali del paziente (alimentazione gestita fuori casa, al bar, in mensa sul posto di lavoro, ecc.) e svolge prima di tutto una funzione educativa nelle persone che iniziano una dieta per la prima volta. Al contrario, per chi ha già seguito altre diete, non ottenendo buoni risultati, il programma giocherà un ruolo riabilitativo. 
Il programma personalizzato, corredato da tutte le informazioni necessarie verrà consegnato in un secondo incontro, oppure inviato tramite email. 
Ma, che cosa si intende con funzione educativa del programma?
Il percorso riabilitativo deve :
– insegnare ad alimentarsi correttamente, facendo in modo che gradualmente le indicazioni nutrizionali fornite entrino a far parte della vita della persona come un’abitudine di salute.
– riserva adeguato spazio anche alle trasgressioni che devono anch’esse entrare a far parte del comportamento nutrizionale del paziente e devono essere vissute e integrate in modo corretto. 

Normalità dietologica è, rispetto delle regole e gestione delle trasgressioni.

La prima visita

La prima visita nutrizionale è molto dettagliata e dura circa un'ora. Essa ha l’obiettivo di raccogliere le informazioni che occorrono per conoscere lo stato di salute, lo stile di vita e la composizione corporea del soggetto attraverso anamnesi alimentare e comportamentale e la compilazione di un questionario atto soprattutto a rilevare le abitudini alimentari.
Questa visita è fondamentale per la buona riuscita del trattamento, perché è il momento in cui si potranno individuare le problematiche e instaurare un giusto rapporto con il terapeuta.

Cosa portare alla prima visita nutrizionale?
Prescrizione medica, preferibilmente su carta bianca di “dieta per…”, recante la diagnosi per la quale si richiede l’intervento. Obbligatoria anche per la detrazione fiscale delle prestazioni;
Esami del sangue recenti e altri referti da sottoporre;
Eventuali diete seguite in precedenza.

INCONTRI PERIODICI DI CONTROLLO O FOLLOW UP

Alla consegna del percorso alimentare personalizzato verrà stabilita in accordo la data per l’incontro successivo per il controllo, a seconda degli obiettivi e delle singole esigenze.
Gli incontri periodici di controllo sono fondamentali per poter intervenire in maniera puntuale ed esaustiva nel caso esistano dei punti di non aderenza al programma e per fornire nuovi stimoli e input motivazionali. Il colloquio mi consentirà di intervenire con efficacia nel superare le eventuali difficoltà e a perseverare nel raggiungimento degli obiettivi.

Pertanto non sono una “semplice” pesata, sono molto altro: è parlare, è confrontarsi, è esporre le problematiche, i dubbi, le difficoltà; è in questi momenti che il paziente impara ad essere il terapeuta di se stesso per trovare le strategie più efficaci per superare le difficoltà e consolidare i risultati nel tempo.

Le visite di controllo successive hanno una durata più breve, circa 45 minuti.

Prenota la tua visita al 338 9185063

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